Archivi categoria: Non classificato

Scomparsa del Prof. Antonio Gabbrielli (1929-2020)

Il 4 settembre è venuto a mancare l’Accademico ordinario e grande studioso di storia forestale Antonio Gabbrielli, nato a Firenze il 10 novembre 1929.

I funerali si svolgeranno a Firenze (zona della Due Strade) lunedì 7 settembre alle ore 10.30 nella parrocchia di San Leone Magno.

L’Accademia si stringe alla moglie e ai figli in questo doloroso momento.  

Elezioni del Presidente, del Consiglio accademico e del Collegio dei Revisori dei Conti per il quadriennio novembre 2020 – novembre 2024

Il 25 giugno u.s. l’Assemblea degli Accademici ordinari, ha confermato Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali  il Prof. Orazio Ciancio.
Sono stati eletti Consiglieri: Andrea Battisti, Piermaria Corona, Raffaello Giannini, Francesco Iovino, Augusto Marinelli, Marco Marchetti, Susanna Nocentini Giuseppe Scarascia Mugnozza, mentre Paolo Gajo e Federico Maetzke sono stati confermati come Membri effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti e Enrico Marchi e Andrea Tani come Membri supplenti. Andrea Battisti e Giuseppe Scarascia Mugnozza sostituiscono nel Consiglio gli Accademici Luigi Masutti e Ervedo Giordano, che desideriamo ringraziare vivamente per la competenza e il tempo che ci hanno voluto dedicare per un periodo pluridecennale.
I nuovi Consiglieri si insedieranno nel novembre 2020.

Scomparsa del Prof. Vittorio Gualdi (1932-2020)

L’Accademia esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’Accademico Vittorio Gualdi, avvenuta a Bari il 16 maggio u.s. Il Prof. Gualdi era nato a Napoli l’11 marzo del 1932. È stato professore ordinario di Assestamento forestale e Selvicoltura nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e, dopo il suo pensionamento, Presidente di FOR.REST.MED srl, spin off della stessa Università.

Il bosco e l’uomo

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 ha inserito la selvicoltura tra le attività produttive essenziali e il settore forestale ha potuto riprendere le attività interrotte a causa del diffondersi del coronavirus. In questo particolare momento si ritiene pertanto utile riproporre la lettura del volume  Il bosco e l’uomo, pubblicato nel lontano 1996 dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali. Perchè, come è stato scritto dal curatore nell’ultima frase della prefazione: la speranza è di stimolare i lettori a operare in favore e nell’interesse del bosco: che poi, a ben vedere, significa operare in favore e nell’interesse dell’uomo.