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Presentazione del volume “Persona ambiente profitto. Quale futuro?” 26 gennaio 2022 – ore 17.00 su Zoom

Presentazione del volume

Persona ambiente profitto. Quale futuro?

di Giovanni Maria Flick e Maurizio Flick

26 gennaio 2022 – ore 17.00 su Zoom

link di accesso:

https://zoom.us/j/93116281142?pwd=U1l5VDRjMFF3OG1qUitES3N3YktGUT09
ID riunione: 931 1628 1142
Passcode: 169125


L’evento è stato accreditato presso il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, il quale ha deliberato l’attribuzione di crediti formativi nella misura prevista dal regolamento dell’Ordine. Per richiedere l’attribuzione di tali crediti sarà necessario inviare una e-mail alla segreteria organizzativa (nicoletta.ferrucci@unifi.it) specificando nome e cognome, codice fiscale e albo di appartenenza, entro le ore 12.00 del giorno lunedì 25 gennaio 2022.

Programma

Francesco Iovino – La ricostruzione boschiva in Calabria

II nostro Consigliere Francesco Iovino ha pubblicato un libro di grande interesse che segnaliamo con vivo piacere

Francesco Iovino

La ricostruzione boschiva in Calabria. Modello di riferimento del passato con approcci attuali in tema di tutela del territorio e dell’ambiente

Presentazione di Orazio Ciancio

Prefazione di Susanna Nocentini

Rubbettino editore; € 15,00; 188 p;  isbn: 9788849870497

Il volume ricostruisce, dopo poco più di 60 anni dall’inizio degli interventi, le diverse fasi e l’approccio, innovativo per quel periodo ma tuttora attuale, al problema della difesa e conservazione del suolo in Calabria, con particolare riferimento alla ricostituzione boschiva. La gravità degli eventi del 1951 e del 1953, che si manifestarono in tutta la loro drammaticità con alluvioni, frane e intensi processi di erosione dei suoli, misero in evidenza il dissesto del territorio calabrese, considerato la principale causa dello stato di depressione economica e sociale della Regione. Tali disastri indussero lo Stato ad emanare la Legge 26 novembre 1955, n. 1177 e la Legge 28 marzo 1968 n. 437, recanti “Provvedimenti straordinari per la Calabria” che avevano preminenti finalità di conservazione del suolo. In applicazione di tali dispositivi dal 1955 al 1985 si ebbe, tra l’altro, un incremento della superficie boscata dell’81%, con significativi effetti ambientali ed economico-sociali. Il modello applicato e i positivi risultati conseguiti consentono di ricondurre l’opera di ricostituzione boschiva ad un approccio attuale della gestione forestale sostenibile, anticipandolo di circa mezzo secolo. Dimostrano, come sia necessario proseguire in questa attività, con un reale collegamento tra pianificazione forestale e pianificazione territoriale a scala di bacino, secondo un approccio integrato alla conservazione del suolo, in una logica di prevenzione. Indicano, altresì, come il settore della “Forestazione” in Calabria possa continuare a svolgere un ruolo fondamentale in tema di cura e manutenzione del territorio, ancor più importante in un periodo di cambiamenti climatici, come quello che stiamo vivendo.

Nuovo Direttore CREA

Apprendiamo con vivo piacere che il Vice Presidente dell’Accademia Piermaria Corona è il nuovo Direttore del Centro di ricerca Foreste e Legno del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA).  

Al Prof. Corona le più vive congratulazioni per il prestigioso incarico e i migliori auguri di buon lavoro.

Verso il XIII Congresso della SISEF – Incontri del 16 e 30 novembre 2021

Oggi, come mai prima d’ora, gli alberi e le foreste sono al centro del più grande interesse: dei decisori politici, dei media, del più vasto pubblico. Da essi ci si aspetta di tutto: dalla bio-economia circolare del legno, di cui c’è richiesta crescente, alla mitigazione climatica, di cui ogni giorno si parla; dal paesaggio alla biodiversità, visti sempre di più come fondamentali ingredienti per un’economia turistica responsabile; dalla protezione idro-geologica del territorio, di cui si avverte acuta necessità per la frequenza di eventi climatici estremi, a una maggiore vivibilità e salubrità degli ambienti urbani e peri-urbani, dalla ricreazione ai prodotti non legnosi. Molti di questi benefici le foreste possono assicurarli: non tutto e dappertutto, ma molti possono essere garantiti. Ma affinché sia così devono essere al centro di responsabilità e cura da parte dell’uomo e della società. Non di sfruttamento e, tanto meno, d’incuria. Fatto inedito, l’Unione Europea si è dotata recentemente di una strategia per le foreste e nel nostro Paese è stata messa a punto una Strategia Forestale Nazionale che ha già passato con successo una grande consultazione pubblica. Intorno a questi quadri normativi e di indirizzo, si sviluppano ampio interesse e vivo dibattito, culturale e scientifico. Sulla strada del suo XIII congresso che si terrà ad Orvieto dal 20 al 22 febbraio 2022, la SISEF organizza due incontri su questi temi:

Sfide e necessità per le foreste del futuro – 16 novembre 2021

Alberi e foreste urbane e peri-urbane per le biocittà del futuro – 30 novembre 2021

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