Archivi categoria: Eventi

Presentazione del volume “Persona ambiente profitto. Quale futuro?” 26 gennaio 2022 – ore 17.00 su Zoom

Presentazione del volume

Persona ambiente profitto. Quale futuro?

di Giovanni Maria Flick e Maurizio Flick

26 gennaio 2022 – ore 17.00 su Zoom

link di accesso:

https://zoom.us/j/93116281142?pwd=U1l5VDRjMFF3OG1qUitES3N3YktGUT09
ID riunione: 931 1628 1142
Passcode: 169125


L’evento è stato accreditato presso il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, il quale ha deliberato l’attribuzione di crediti formativi nella misura prevista dal regolamento dell’Ordine. Per richiedere l’attribuzione di tali crediti sarà necessario inviare una e-mail alla segreteria organizzativa (nicoletta.ferrucci@unifi.it) specificando nome e cognome, codice fiscale e albo di appartenenza, entro le ore 12.00 del giorno lunedì 25 gennaio 2022.

Programma

Focus group su Precision Forestry – power point e registrazione dell’incontro del 13 dicembre 2021

Sono disponibili i power point e la registrazione dell’incontro “Prospettive e potenzialità della digitalizzazione nel settore forestale” tenutosi il 13 dicembre 2021 su piattaforma zoom

Nel quadro delle azioni previste dal programma Rete Rurale Nazionale 2014-2020 a supporto della Digitalizzazione in Agricoltura, il Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA insieme all’Accademia Italiana di Scienze Forestali sta sviluppando attività di approfondimento inerenti la selvicoltura di precisione (precision forestry).
Obiettivo generale di tale collaborazione è favorire l’implementazione e l’integrazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel settore forestale. L’applicazione della precision forestry, prevista come linea di intervento per lo sviluppo dell’agricoltura digitale, prevede di potenziare la filiera produttiva valorizzando economicamente le utilità materiali e immateriali ritraibili dal bosco.

Focus group su Precision Forestry – 13 dicembre 2021 ore 10.00

Prospettive e potenzialità della digitalizzazione nel settore forestale italiano – Precision forestry –
FOCUS GROUP – 13 dicembre 2021 ore
10.00

Link di accesso all’incontro
ID riunione: 987 3041 9357 Passcode: 665672
https://zoom.us/j/98730419357?pwd=OWcvcXQzUk1zZkRjaHU5SzBPaHoxQT09

Nel quadro delle azioni previste dal programma Rete Rurale Nazionale 2014-2020 a supporto della Digitalizzazione in Agricoltura, il Centro di ricerca Foreste e Legno del CREA insieme all’Accademia Italiana di Scienze Forestali sta sviluppando attività di approfondimento inerenti la selvicoltura di precisione (precision forestry).
Obiettivo generale di tale collaborazione è favorire l’implementazione e l’integrazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel settore forestale. L’applicazione della precision forestry, prevista come linea di intervento per lo sviluppo dell’agricoltura digitale, prevede di potenziare la filiera produttiva valorizzando economicamente le utilità materiali e immateriali ritraibili dal bosco. In questo contesto, il Focus Group in programma mira a promuovere le attività di informazione e networking, utili a rafforzare le competenze digitali, attraverso il coinvolgimento di portatori di interesse che operano nel settore forestale. Durante l’incontro i portatori di interesse sono chiamati a dare il proprio contributo fornendo le proprie esperienze sulle applicazioni attuali circa la precision forestry in Italia, e ad esprimere la propria opinione riguardo le potenzialità di implementazione e di sviluppo.

Depliant

Cento anni dalla “Legge Serpieri”. Tutela, gestione e valorizzazione dei boschi italiani

Dopo la travagliata fase della unificazione legislativa nazionale in materia di boschi, il R.D. 30 dicembre 1923 n. 3267, sul Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani, noto come “Legge Serpieri”, regolamentò la materia in modo organico e completo.
Nella prospettiva del centenario di questo importante provvedimento legislativo, l’Accademia Italiana di Scienze Forestali promuove il progetto Cento anni dalla “Legge Serpieri”. Tutela, gestione e valorizzazione dei boschi italiani con l’obiettivo di illustrare l’evoluzione della politica forestale italiana, muovendo dalla “costruzione” del territorio nazionale al tempo del Serpieri per giungere alle politiche più recenti per lo sviluppo delle aree interne e per la tutela dell’ambiente, nel quadro degli accordi internazionali per il contrasto ai cambiamenti climatici, la conservazione della biodiversità e la gestione sostenibile delle foreste.
Oltre a un programma di studi scientifici, che sfoceranno in un Convegno finale nel 2023, e in un volume di scritti, il progetto prevede altresì, attraverso la valorizzazione del loro patrimonio di esperienza e di documentazione, il coinvolgimento delle istituzioni politiche, accademiche, scientifiche, amministrative, professionali e della società civile che, nel corso di un secolo, sono state protagoniste della conoscenza e della gestione del patrimonio boschivo italiano.

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Problemi e opportunità per la pianificazione forestale in Appennino alla luce del nuovo Testo unico forestale

Incontro Tecnico e Focus group – Scheda Foreste 22.2

Problemi e opportunità per la pianificazione forestale in Appennino alla luce del nuovo Testo unico forestale

17 novembre 2021
Aula Magna dell’Università del Molise, Pesche (Isernia)

Il D.Lgs. 34/2018 (Testo unico in materia di foreste e filiere forestali) dà centralità alla pianificazione per la gestione delle foreste. Per la prima volta il legislatore nazionale definisce il livello di pianificazione forestale territoriale (PFIT) eoffre la possibilità alle Regioni di adottarlo, indicando principi e di contenuti minimi comuni a scala nazionale.Tutto ciò è una significativa  opportunità ma anche una importante sfida. Il livello territoriale della pianificazione forestale supera il ruolo di solo indirizzo: il PFIT si propone di definire le destinazioni d’uso e gli indirizzi di gestione, analizzare i rischi e le scelte per l’adattamento ai cambiamenti climatici, esprimere il valore delle utilità ecosistemiche e connettere queste analisi logicamente e consequenzialmente con la pianificazione forestale a livello aziendale, anche nel quadro delle “reti d’impresa” quale strumento di promozione e valorizzazione a livello locale delle potenzialità selvicolturali e della filiera foresta-legno-ambiente.

La partecipazione all’evento dà diritto ai professionisti Agronomi e Forestali all’acquisizione di 0,375 CFP 

L’evento sarà visibile da remoto all’indirizzo https://bit.ly/3wj17zM

Programma