Accademia Italiana di Scienze Forestali

Italian Academy of Forest Sciences

Gui L., Castelletti S., Maresi G. – Recupero di un impianto sperimentale di farnia soggetto a deperimento

doi.org/10.4129/2cis-lg-rec

Citazione/Citation
Gui L., Castelletti S., Maresi G., 2015 – Recupero di un impianto sperimentale di farnia soggetto a deperimento. In: Atti del II Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare il futuro per il settore forestale, Firenze, 26-29 novembre 2014. Firenze: Accademia Italiana di Scienze Forestali. Vol. 1, p. 482-486. ISBN 978-88-87553-21-5. http://dx.doi.org/10.4129/2cis-lg-rec

Titolo: Recupero di un impianto sperimentale di farnia soggetto a deperimento
Title: Recovering of a declining peduncolate oak stands

Riassunto: Nella primavera del 2008, un grave deperimento è stato osservato in una piantagione di farnia, messa a dimora nel 1989 dal Centro Nazionale per la Biodiversità Forestale di Peri in collaborazione con l’Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo presso il campus dell’Università di Parma. Il fenomeno ha portato nel giro di cinque anni alla morte di 227 individui sui 1000 presenti. Nell’esame delle cause si è potuto escludere da subito l’effetto della siccità, per la presenza di regolari irrigazioni. Le piante apparivano colonizzate da Biscogniauxia mediterranea a cui rapidamente subentravano altri funghi lignicoli e numerosi insetti xilofagi. Dal suolo si è potuto isolare Phytophthora quercina in prossimità delle piante sofferenti. Per contrastare la moria fin dal 2009 si sono eseguite regolari concimazioni con pollina commerciale: i risultati sono stati una forte riduzione della mortalità ed un buona ripresa vegetativa di piante già sofferenti. Attualmente l’impianto appare in buono stato vegetativo anche se persistono alcune piante sintomatiche. La possibilità di recuperare gli scopi sperimentali dell’impianto appare concreta così come la sua possibile evoluzione verso una valenza socio ricreativa adatta al contesto.

Summary: In 2008 spring a severe decline was observed in a Peduncolate oak stand, planted in 1989 by Centro Nazionale Biodiversità Forestale di Peri with Istituto Sperimentale di Selvicoltura di Arezzo in the campus of Parma University. In five years 227 out of 1000 planted trees died. In the investigation about causes, drought was immediately ruled out because of the regular irrigation of the whole plantation. Biscogniauxia mediterranea appears as the most evident colonizing fungus of declining stem, immediately followed by other lignicolous fungi and insects. Phytophthora quercina was isolated from soil collected under declining trees. To control the phenomenon, an organic manuring with chicken manure has been carried out since 2009: the results were a sensible reduction of mortality and a good recovering of suffering trees. Nowadays, the plantation appears in a positive health status even if few symptomatic trees are still present. The possible recovering of the experimental role of the plantation as like as its conversion towards a social recreational role is under discussion.

Parole chiave: Quercus robur, Phytophthora quercina, Biscogniauxia mediterranea, pollina.
Keywords: Quercus robur, Phytophthora quercina, Biscogniauxia mediterranea, chicken manure.

Download PDF file