Accademia Italiana di Scienze Forestali

Italian Academy of Forest Sciences

Van Acker J. – The use of wood, a factor in developing sustainability

doi 10.4129/2cis-jva-use

Citation/Citazione
Van Acker J., 2015 – The use of wood, a factor in developing sustainability. In: Proceedings of the Second International Congress of Silviculture. Designing the future of the forestry sector. Florence, 26.29 November,  2014. Firenze: Accademia Italiana di Scienze Forestali. Vol. 2, p. 1031-1036. ISBN 978-88-87553-21-5. http://dx.doi.org/10.4129/2cis-jva-use

Title: The use of wood, a factor in developing sustainability
Titolo: L’uso del legno, fattore dello sviluppo della sostenibilità

Summary: Europe is in general concerned about the adequate and sustainable supply of resources. Timber, wood, lignocellulosic biomass or whatever name we give the material coming from forestry and related sectors, is an eminent renewable resource with high potential for sustainability and surely an excellent ecosystem service for our modern society. Terminology like cascade use and circular economy are surely not new for the forestry-wood chain, but are getting increased attention now. The balance between wood material use and bioenergy use will inevitably lead to higher competition for the same resource and could evolve into critical shortage in Europe even before 2030. Vertical integration alongside a better tree and wood quality concept should lead to a more structured approach dealing with whether some wood products needs to be prioritized and how we could deal with substitution of man-made (building) materials requiring more energy to be produced. This is clearly another option than direct production of green energy based on growing woody biomass. Hence it is unrealistic to focus only on one use of wood when considering a sustainable approach for the silvicultural aspects of forests. For sure the end of life discussion allows to focus on conversion of the embedded energy of wood products and should be optimized through innovation related to combustion and other thermochemical conversions next to biochemical processing, but should remain part of an integrated forestry-wood chain. Even the biorefinery option to produce chemical building blocks and other components for white or green chemistry should not be developed separately. This statement is based on the fact that traditional processing of trees into forest products can meet directly the requirements of a green economy in a highly adequate way. At the moment trees, the derived products and residues are too much used as optional energy resource to solve problems initiated by the deployment of fossil fuels and petrochemical backbones, but focus should be on substituting man-made materials with high embodied energy content. In the overall circular economy approach the end of life assessment is surely related to service life and the impact on life cycle aspects. Wood products have been criticized in this respect. Enhanced quality in relation to service life performance and related stimulation of innovation seems to be a better option than just direct energy conversion of harvested lignocellulosic biomass.

Riassunto: In generale l’Europa è interessata a una fornitura adeguata e sostenibile delle risorse. Legname, legno, biomasse ligno-cellulosiche o qualunque sia il nome che diamo al materiale proveniente dal settore forestale e da quelli correlati, si tratta di una eminente risorsa rinnovabile con un elevato potenziale di sostenibilità e sicuramente un eccellente servizio ecosistemico per la nostra società moderna. Termini come uso a cascata ed economia circolare non sono certo una novità per la filiera legno-foreste, ma attualmente stanno ricevendo attenzione crescente. L’alternativa tra l’uso del legno come materiale e la bioenergia porterà inevitabilmente a una maggiore competizione per la stessa risorsa, e potrebbe evolvere in una grave carenza in Europa ancor prima del 2030. L’integrazione verticale, congiuntamente a una migliore concezione della qualità dell’albero e del legno, dovrebbe portare ad un approccio più strutturato riguardo alla questione se alcuni prodotti derivati dal legno debbano costituire una priorità, e come si possa affrontare la sostituzione di materiali artificiali per l’edilizia che richiedono più energia per essere prodotti. Questa è chiaramente un’altra opzione rispetto alla produzione diretta di energia verde basata sulla coltivazione di biomassa legnosa. Quindi non è realistico concentrarsi solo su un utilizzo del legno quando si considera un approccio sostenibile per gli aspetti selvicolturali delle foreste. Di sicuro la discussione riguardante la fine del ciclo di vita permette di mettere in evidenza la conversione dell’energia contenuta nei prodotti legnosi, e deve essere ottimizzata attraverso innovazioni legate alla combustione e ad altre conversioni termochimiche simili al trattamento biochimico, ma deve continuare a far parte
di una catena integrata foresta-legno. Anche l’opzione bioraffineria per produrre “mattoni chimici” e altri componenti per la chimica bianca o verde non deve essere sviluppata separatamente. Questa affermazione si basa sul fatto che la tradizionale trasformazione degli alberi in prodotti forestali può soddisfare direttamente le esigenze di un’economia verde in misura molto adeguata. Al momento gli alberi, i prodotti derivati e i residui sono troppo usati come risorsa energetica alternativa per risolvere i problemi iniziati dalla diffusione dei combustibili fossili e dei backbones petrolchimici, ma è necessario concentrarsi sulla sostituzione di materiali artificiali che presentano un alto contenuto di energia incorporata. Nell’approccio globale dell’economia circolare la valutazione del ciclo di vita è sicuramente correlata alla durata in servizio ed al suo impatto sul ciclo di vita. In questo senso i prodotti legnosi vengono criticati. Un miglioramento della qualità in relazione alle prestazioni durante la vita in servizio, e lo stimolo di innovazione che ne deriva, sembra una scelta migliore rispetto alla semplice conversione diretta in energia della biomassa ligno-cellulosica raccolta.

Keywords: resources, material use, bioenergy, embodied energy, embedded energy.
Parole chiave: risorse, uso del materiale, bioenergia, energia incorporata, contenuto energetico.

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