Accademia Italiana di Scienze Forestali

Italian Academy of Forest Sciences

Meloni F., Nosenzo A., Martelletti S., Motta R., Lazzaro Q., Pela A., Sibille M.C. – Il recupero di habitat degradati attraverso trent’anni di imboschimenti nel Parco delle Lame del Sesia (Piemonte)

doi.org/10.4129/2cis-fm-rec

Citazione/Citation
Meloni F., Nosenzo A., Martelletti S., Motta R., Lazzaro Q., Pela A., Sibille M.C., 2015 – Il recupero di habitat degradati attraverso trent’anni di imboschimenti nel Parco delle Lame del Sesia (Piemonte). In: Atti del II Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare il futuro per il settore forestale, Firenze, 26-29 novembre 2014. Firenze: Accademia Italiana di Scienze Forestali. Vol. 1, p. 487-490. ISBN 978-88-87553-21-5. http://dx.doi.org/10.4129/2cis-fm-rec

Titolo: Il recupero di habitat degradati attraverso trent’anni di imboschimenti nel Parco delle Lame del Sesia (Piemonte)
Title: Restoration ecology in degraded habitats of “Lame del Sesia” Protected Area (Piedmont) by a thirty years afforestation program

Riassunto: La gestione agricola ha determinato, nel passato, profonde trasformazioni a discapito soprattutto degli ambienti planiziali dove la pressione è stata maggiore. Inoltre l’introduzione, di specie esotiche, ha causato un forte squilibrio nei delicati habitat naturali con riduzione della biodiversità. Questo impatto, oltre ad una modifica del paesaggio, ha determinato una drastica diminuzione delle formazioni forestali con conseguente frammentazione di habitat naturali e riduzione della connettività tra questi. A partire dal 1984, nell’area protetta piemontese “Parco Lame del Sesia”, il personale in servizio ha avviato un’azione di imboschimento di superfici non forestali, con specie caratterizzanti gli habitat naturali dell’area protetta, nel tentativo di rafforzare e garantire le connessioni tra reti ecologiche. Su queste aree sono stati sperimentati negli anni impianti arborei o arbustivi con differenti sesti di impianto, metodi di contenimento delle infestanti e protezione dai roditori autoctoni e importati. A distanza di trent’anni dai primi interventi si vuole valutare il loro effettivo contributo nel processo di ripristino ecologico degli ambienti persi o degradati attraverso l’analisi dell’uso del suolo e dei parametri dendrometrici e vegetazionali al fine di misurare gli accrescimenti delle varie specie arboree e arbustive utilizzate e l’impatto delle specie infestanti. I risultati evidenziano in alcuni casi una forte mortalità e/o un basso tasso di accrescimento soprattutto a carico di alcune specie, determinando il non raggiungimento degli obiettivi ecologici. In altri casi invece la trasformazione a superficie forestale ha dato esiti positivi con un buon grado di copertura di specie arboree e arbustive caratteristiche degli ambienti fluviali.

Summary: Traditional agricultural management in Northern Italy has deeply transformed the landscape in the last centuries, particularly on plain areas where the anthropic pressure has been higher. Moreover, the introduction of exotic alien plant and animal species has a marked impact on natural habitats and biodiversity. These changes have also determined a significant reduction of forested areas and an increase in habitat fragmentation. Riparian zones are important ecological corridors for plant species and wildlife and their maintenance is a target of land management. Since 1984, land managers of the Lame del Sesia Protected Area (Nature 2000 code: IT 1120010) started a reforestation program in riparian zones with the objective to increase ecological connectivity among the habitat of interests of the Nature Reserve. Along years, autochthonous shrub and tree species were planted using different planting schemes, and several interventions were implemented to protect planted trees against alien species competition and local or exotic rodents. The present study aims at documenting the terrific effort carried out by the park personnel in the last thirty years. Furthermore, it has the objective to assess the effectiveness of actions implemented to restore ecological values of the area by quantitative indicators (e.g., forest cover). An analysis of land use changes before and after the restoration program was carried out by photo interpretation. Dendrological parameters and vegetation composition were analyzed to assess shrub and tree mortality, growth and alien species competition, respectively.

Parole chiave: restauro ecologico, reti ecologiche, rimboschimenti.
Keywords: restoration ecology, ecology network, tree plantation.

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