Accademia Italiana di Scienze Forestali

Italian Academy of Forest Sciences

Diaz-Maroto I.J., Vila-Lameiro P. – Epidometric, bioclimatic and silvicultural characterization of oaklands (Quercus petraea Matts. Liebl) in Northwest of the Iberian Peninsula by cluster analysis: management guidelines

doi 10.4129/2cis-dm-epi

Citazione/Citation
Diaz-Maroto I.J., Vila-Lameiro P., 2015 –  Epidometric, bioclimatic and silvicultural characterization of oaklands (Quercus petraea Matts. Liebl) in Northwest of the Iberian Peninsula by cluster analysis: management guidelines. In: Atti del II Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare il futuro per il settore forestale, Firenze, 26-29 novembre 2014. Firenze: Accademia Italiana di Scienze Forestali. Vol. 1, p. 342-350. ISBN 978-88-87553-21-5. http://dx.doi.org/10.4129/2cis-dm-epi

Title: Epidometric, bioclimatic and silvicultural characterization of oaklands (Quercus petraea Matts. Liebl) in Northwest of the Iberian Peninsula by cluster analysis: management guidelines
Titolo: Caratterizzazione incrementale, bioclimatica e selvicolturale dei boschi di quercia (Quercus petraea Matts Liebl.) nel nord-ovest della Penisola Iberica attraverso cluster analysis: linee guida di gestione

Summary: The forests of Quercus petraea object of this work are part of the oaklands that cover most of the surface of the NW of Spain and the 38% of the forest. The general trend of these autochthonous forests is the regression changed by reforested using fast-growing species with higher productivity and incomings, impossible to achieve with the current oaklands by the method of management applied. This method consists, curiously, in the absence of any method. Consequently, the regional administration tries to vary and reverse this tendency. However, from the point of view of production, these oaklands have a high potential, not just due to the high value of its timber. Beyond timber production, it is of great interest and benefits of the complementary forest products (mushrooms, honey, herbs, small fruits, …). Then it’s necessary to avoid degradation / disappearance of the species. Moreover, it should be added the effect that these forests have in the water balance, keeping edaphic layer, in development of wildlife and vegetation… with recreational and hunting use that this allow. Often, these forests are considered sensitive areas of special planning. Consequently, the lack of specific and updated information about them justifies works like this, that far of proposing imminent economic goals for results, we try to obtain baseline information for the improvement, maintenance and possible expansion of these formations. The starting point for driving the management of forest species begins by the description and characterization of eco-dasometric, already done in previous work. In this paper was set as objective the establishment of relations between the state forest and other parameters, especially related to bioclimatic and regeneration trends. That characterization was completed with the determination of the causes that explain the current distribution of Quercus petraea in the NW of the Iberian Peninsula. This knowledge is applied to compare the similarities between the theoretical and current locations within the study area. As a result it has been possible to classify the stands of Quercus petraea in the NW of the Iberian Peninsula by cluster analysis, can clustering several groups of forests. The first one, include young oaklands that develop with higher densities and a high radial growth. Its topography is the most rigorous of studied sites. In addition, significantly more mature stands with density according to the previous group, but lower radial growth and similar topography. These forests correspond to more Mediterranean climatic locations. Finally, mature stands, with radial growth around 1.5 mm/year are present with less topographic adversity. These oaklands are linked to more Atlantic climate and higher quality sites. The distribution of these three clusters is linked to different climatic conditions with apparent independence of human activities and good correlation with natural regeneration patterns. In the end, and as application of this classification, it was obtained a geographical distribution of the studied forests providing management and silvicultural improvement guides.

Riassunto: Le foreste di Quercus petraea oggetto di questo lavoro sono parte delle foreste quercia che coprono la maggior parte della superficie del NW della Spagna.. La tendenza generale di queste foreste autoctone è stata la progressiva trasformazione in piantagioni di specie a rapido accrescimento, che hanno una maggiore produttività, impossibile da raggiungere con i querceti attuali e con il metodo di gestione applicato. Questo metodo consiste, stranamente, in assenza di qualsiasi metodo. Di conseguenza, l’amministrazione regionale cerca di variare e invertire questa tendenza. Tuttavia, dal punto di vista della produzione, questi querceti hanno un elevato potenziale, non solo a causa del valore elevato del loro legname. Al di là della produzione di legname, sono di grande interesse anche i prodotti forestali “secondari” (funghi, miele, erbe aromatiche, piccoli frutti, …). Quindi è necessario evitare la degradazione / scomparsa della specie. Inoltre, va aggiunto l’effetto che queste foreste hanno nel bilancio idrico, per la conservazione del suolo, della fauna e della vegetazione etc. e l’uso ricreativo e di caccia che essi permettono. Spesso, queste foreste sono considerate aree sensibili di pianificazione speciale. Di conseguenza, la mancanza di informazioni specifiche e aggiornate su di loro giustifica uno studio come questo, che lontano dal proporre obiettivi economici imminenti per i risultati, cerca di ottenere informazioni di base per il miglioramento, la manutenzione e la possibile espansione di queste formazioni. Il punto di partenza per guidare la gestione delle specie forestali inizia dalla descrizione e caratterizzazione ecologica e dendrometrica, già fatto in precedenti lavori. In questo lavoro è stato fissato come obiettivo la creazione di relazioni tra la foresta demaniale e altri parametri, in particolare quelli connessi alle tendenze bioclimatiche e alla rinnovazione. Tale caratterizzazione è stata completata con la determinazione delle cause che spiegano l’attuale distribuzione di Quercus petraea nel NW della penisola iberica. Questa conoscenza è utilizzata per confrontare le somiglianze tra le posizioni teoriche e effettive della specie all’in-terno dell’area di studio. Il risultato è stata la classificazione dei popolamenti di Quercus petraea nel NW della penisola iberica attraverso la cluster analysis. Il primo gruppo, comprende giovani querceti che si sviluppano con densità superiori e un’elevata crescita diametrica. Sono state poi individuate foreste significativamente più mature con densità simili al gruppo precedente, ma con incrementi diametrici inferiori in situazioni topografiche simili. Queste foreste corrispondono a aree con clima più mediterraneo. Infine, il gruppo delle foreste mature, con una crescita diametrale circa 1,5 mm/anno sono presenti in stazioni meno accidentate. Questi querceti sono collegati a un clima più atlantico e maggiore fertilità. La distribuzione di questi tre gruppi è legata a diverse condizioni climatiche con apparente indipendenza dalle attività umane e buona correlazione con i pattern naturali di rinnovazione. Alla fine, e come applicazione di questa classificazione, è stata ottenuta una distribuzione geografica delle foreste studiate in grado di fornire indicazioni per il miglioramento selvicolturale e gestionale.

KeywordsQuercus petraea, silviculture, climatic, cluster, management.
Parole chiave: Quercus petraea, selvicoltura, climatico, cluster, gestione.

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