Accademia Italiana di Scienze Forestali

Italian Academy of Forest Sciences

Ubertini C. – Il fondamento etico della selvicoltura contemporanea

doi 10.4129/2cis-cu-fon

Citazione/Citation
Ubertini C., 2015 – Il fondamento etico della selvicoltura contemporanea. In: Atti del II Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare il futuro per il settore forestale, Firenze, 26-29 novembre 2014. Firenze: Accademia Italiana di Scienze Forestali. Vol. 1, p. 337-341. ISBN 978-88-87553-21-5. http://dx.doi.org/10.4129/2cis-cu-fon

Titolo: Il fondamento etico della selvicoltura contemporanea 
Title: The ethical basis of contemporary silviculture

Riassunto: La Selvicoltura, come emblema delle scienze forestali, presuppone il tema della collocazione e del ruolo dell’uomo nella natura. Il suo fondamento, dunque, consiste nel rapporto tra uomo e natura, pensiero e natura, ragione e natura. Tale rapporto, prima ancora di essere una tematica di carattere scientifico, esprime l’essenza della dimensione culturale, nelle diverse concezioni dell’uomo e della natura, dalle origini prefilosofiche, al cammino filosofico, fino a noi. É per questo che le scienze forestali hanno rappresentato la matrice autentica della cultura della compatibilità, approdo dell’epoca attuale ed incarnazione dell’etica ambientale. Pur nell’ambito di un coerente presupposto culturale di fondo, saldamente ancorato ai traguardi conoscitivi della scienza evoluzionistica e sistemica, il corpo delle scienze forestali, nel suo sviluppo dalle origini agrotecniche all’approdo ambientalistico, si configura oggi con le “radici” nella modernità e le “chiome” nella cosiddetta postmodernità, quest’ultima variegata impronta culturale che si identifica con l’epoca attuale, con la complessità e la contaminazione tra culture e con la tematica ambientale. In questo attuale clima culturale, nuove categorie, nuove sensibilità e nuovi valori si affermano in ambito sociale, investendo il complesso dei fini selvicolturali, cui vanno commisurati nuovi metodi tecnico-gestionali. Si ampliano le dimensioni e si modificano le proporzioni degli obiettivi selvicolturali, rendendo centrali aspetti come la tutela della biodiversità, il miglioramento ambientale e la manutenzione territoriale, la valorizzazione estetico-paesaggistica. In sostanza, al diritto all’ambiente si affianca il diritto dell’ambiente, in ordine ad un impianto di etica forestale, alternativo tanto alla impostazione antropocentrica, quanto a quella biocentrica e fisiocentrica, che porta a compimento la costante cultura della compatibilità, nella visione dell’uomo, quale parte della natura, al tempo stesso fruitore e custode della stessa. Si determinano così le basi per la compiuta sintesi degli attuali fini selvicolturali, nella centralità del valore e della funzionalità dell’ecosistema. Si giunge, in ultima analisi, alla definizione dell’identità della scienze forestali e della selvicoltura nella contemporaneità, al fine di rilegittimare culturalmente e socialmente la loro esistenza e quella dei loro cultori accademici e professionali.

Summary: Silviculture, symbol of forestry, assumes the theme of the role and the collocation of man into nature. So, its basis consists in the relationship between man and nature, thought and nature, reason and nature. This relationship, before being a scientific theme, expresses the essence of a cultural dimension in the different concepts of man and nature starting from the prephilosophical origins to the philosophical path and to the current world. That’s why forestry has represented the authentic matrix of the culture of compatibility, destination of the current period and incarnation of the environmental ethics. Even if inside a coherent cultural basis which is strongly linked to the knowledge of the evolutionistic and systemic science, forestry, in its development from the agrotechnical origins to the environmental destination, nowadays has its “roots” in modernity and its “foliage” in the so-called postmodernity. This last one is a varied cultural footprint identifying itself with the present time, with the complexity and the contamination between cultures and environmental themes. In this new current cultural climate, new categories, new sensitivities and new values affirm themselves in a social context concerning the whole of silvicultural aims, to whom new technical and management methods must be orientated. The dimensions of silvicultural aims are enlarged and their proportions are modified so that certain aspects as the safeguard of biodiversity, the environmental improvement ant the maintainance of territory, the aesthetic and landscape exploitation become central. Essentially the right to an environment is joins to an environment law, according to a forest ethics which is alternative both to an anthropocentric and to a biocentric and physiocentric vision. It brings to completion the constant culture of compatibility in a vision of man as a part of nature and at the same time as its user and guardian. So the basis for a complete synthesis of the current silvicultural aims are determined in the centrality of the value and the functionality of the ecosystem. Finally the definition of the identity of forestry and silviculture in current times is stated, to re-legitimate both culturally and socially their existence as well as the one of their academic and professional experts.

Parole chiave: modernità e postmodernità, etica forestale, selvicoltura contemporanea.
Keywords: modernity and post-modernity, forest ethics, contemporary silviculture.

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