Accademia Italiana di Scienze Forestali

Italian Academy of Forest Sciences

Battisti A., Masutti L. – Strategie di difesa dai fitofagi in relazione ai cambiamenti ambientali

doi.org/10.4129/2cis-ab-stra

Citazione/Citation
Battisti A., Masutti L., 2015 – Strategie di difesa dai fitofagi in relazione ai cambiamenti ambientali. In: Atti del II Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare il futuro per il settore forestale, Firenze, 26-29 novembre 2014. Firenze: Accademia Italiana di Scienze Forestali. Vol. 1, p. 379-385. ISBN 978-88-87553-21-5. http://dx.doi.org/10.4129/2cis-ab-stra

Titolo: Strategie di difesa dai fitofagi in relazione ai cambiamenti ambientali
Title: Forest system protection in relation to environmental changes affecting herbivores

Riassunto: Nel territorio italiano la difesa dei boschi nei confronti dei fitofagi presenta aspetti strettamente legati alle caratteristiche delle foreste. Le connessioni ecologiche, dirette o mediate dall’azione umana, tra foresta e spazi aperti limitrofi, rivestono un ruolo di enorme importanza per le opportunità e i limiti che esse impongono. Inoltre il fenomeno del ripopolamento arboreo spontaneo pone un’ulteriore sfida per la quale manca un’esperienza generale, così come per le esigenze attuali e prevedibili di disponibilità di legno. La storia della difesa del bosco in Italia può essere riassunta in alcuni periodi principali. Il primo riguarda le norme e gli interventi limitati all’osservanza di prescrizioni di massima e risale all’emanazione delle prime leggi forestali (pre-1920). Il secondo coincide con l’inizio dei grandi programmi di rimboschimento e le esortazioni a predisporre la resistenza del bosco fin dalla piantagione (1920-1950). Il terzo prevede la protezione dei rimboschimenti eseguiti (1950-1980) mentre nel quarto (1980-1990) si inizia a percepire il problema delle biocenosi dissestate. Con il quinto periodo (Congresso selvicoltura di Venezia, 1998) si rafforza la percezione dell’importanza del cambiamento climatico e dei mutati indirizzi di gestione forestale per innovazioni socio-culturali in chiave ecologica. Infine nel sesto periodo, coincidente con il Congresso di selvicoltura di Taormina (2008) si prende atto dell’espansione degli areali delle specie indigene e dell’ingresso delle specie allogene, confermando il valore stabilizzante della biodiversità e l’importanza del monitoraggio. Le imposizioni della realtà attuale consistono in valutazioni aggiornate della disponibilità della risorsa legno, della gestione del patrimonio forestale soggetto all’influsso del “global change”, della crescente importanza e incognite sull’ingresso di organismi allogeni, del peso della fauna selvatica nel bilancio biocenotico del sistema bosco, e infine della necessità di un’ organizzazione efficiente per il monitoraggio in ambito nazionale.

Summary: The forest protection from herbivores in Italy strongly depends on the characteristics of the forests as there are specific links between human activities and the use of the areas nearby the forests which are ecologically relevant for forest management. This entails several opportunities and limitations which have to be taken into consideration in any management programme. The history of forest protection in Italy is substantially connected with the general trends of forest policy. It started with the first forest laws (before 1920) and continued with the planning of afforestation and reforestation efforts (1920-1950). Later it was mainly linked to the management of the upcoming pests in the young stands (1950-1980) and with the general change of the management observed (1980-1990), with the addition of the effects of global change (Venezia congress of silviculture, 1998). Finally, the importance of range expansion and invasive species was acknowledged at the Taormina congress (2008). Current management has to consider the demand for timber and the role of global change as top priorities, including the risks associated with invasive species and the impact of vertebrate herbivores on the community structure. There is an urgent need of setting up a national scheme of surveillance of the forest health condition as a starting point for a correct management.

Parole chiave: insetto, lotta integrata, biodiversità, gestione forestale.
Keywords: insect, integrated control, biodiversity, forest management.

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